

Contrariamente a quanto spesso si pensa, gli ascensori sono tra i mezzi di trasporto più sicuri in assoluto. I dati dimostrano che la probabilità di incidenti è estremamente bassa rispetto ad altri sistemi di movimentazione delle persone. Questo elevato livello di sicurezza è il risultato di una progettazione rigorosa che combina tecnologia avanzata, sistemi di sicurezza ridondanti e manutenzione periodica obbligatoria.
La sicurezza di un ascensore non dipende esclusivamente dalla qualità costruttiva dell’impianto, ma soprattutto dal corretto funzionamento e dall’interazione di numerosi dispositivi progettati per prevenire, rilevare e gestire qualsiasi situazione anomala durante il normale esercizio.
I sistemi di sicurezza degli ascensori svolgono un ruolo essenziale nella tutela delle persone e nel corretto funzionamento dell’impianto. Il loro obiettivo è prevenire situazioni di rischio, controllare ogni fase del movimento della cabina e garantire un elevato livello di protezione anche in condizioni di emergenza.
Conoscere come funzionano i principali sistemi di sicurezza non è utile solo ai tecnici del settore, ma anche ad amministratori condominiali, gestori di edifici, strutture ricettive e utenti consapevoli. Una maggiore conoscenza permette infatti di comprendere l’importanza della manutenzione dell’ascensore e di riconoscere tempestivamente eventuali anomalie.
Le funi di trazione sostengono la cabina e il contrappeso e rappresentano uno degli elementi strutturali più importanti dell’impianto. Sono progettate con elevati coefficienti di sicurezza e sottoposte a controlli periodici per verificarne lo stato di usura, la tensione e l’integrità complessiva. La loro affidabilità è fondamentale per garantire la stabilità e la sicurezza dell’ascensore nel tempo.
Il sistema di trazione e il motore consentono il movimento verticale della cabina lungo il vano corsa. I moderni ascensori sono dotati di dispositivi di controllo elettronici in grado di monitorare costantemente il funzionamento del motore, rilevando eventuali anomalie e bloccando l’impianto in modo automatico in caso di funzionamento non conforme.
Il contrappeso ha il compito di bilanciare il peso della cabina e del carico trasportato, riducendo lo sforzo richiesto al motore. Questo non solo migliora l’efficienza energetica dell’ascensore, ma contribuisce anche a una maggiore sicurezza e a una riduzione dell’usura dei componenti meccanici.
Il paracadute è uno dei dispositivi di sicurezza più importanti e rappresenta una protezione fondamentale in caso di eventi eccezionali. Entra in funzione quando viene rilevata una velocità anomala della cabina o in caso di cedimento del sistema di sospensione, bloccando meccanicamente la cabina sulle guide e impedendone la caduta.
Il limitatore di velocità controlla costantemente la velocità della cabina durante il movimento. Se viene superata la soglia di sicurezza prevista dal progetto, il dispositivo attiva automaticamente il paracadute, garantendo un arresto immediato e sicuro dell’ascensore.
Il sistema di frenata agisce direttamente sul motore dell’ascensore e consente di arrestare la cabina in modo controllato in caso di emergenza, mancanza di alimentazione elettrica o arresto improvviso dell’impianto.
Le porte dell’ascensore sono tra gli elementi più critici dal punto di vista della sicurezza. Per questo motivo sono dotate di dispositivi che impediscono l’apertura quando la cabina non è correttamente posizionata al piano di sbarco, evitando il rischio di cadute nel vano.
Le fotocellule e le barriere fotoelettriche rilevano la presenza di persone o oggetti tra le porte durante la chiusura. In presenza di un ostacolo, il sistema interrompe immediatamente il movimento delle ante, prevenendo urti o schiacciamenti e garantendo un utilizzo sicuro dell’impianto anche in ambienti ad alta affluenza.
Il livellamento della cabina è un aspetto spesso sottovalutato, ma di fondamentale importanza per la sicurezza e l’accessibilità dell’ascensore. Un dislivello eccessivo tra cabina e piano di sbarco può rappresentare un rischio concreto per persone anziane, utenti con mobilità ridotta e durante il trasporto di carrelli o bagagli.
Le normative prevedono che la differenza di livello non superi generalmente il centimetro, garantendo un accesso agevole e sicuro per tutti gli utenti.
In caso di blackout o arresto improvviso dell’ascensore, entrano in funzione specifici sistemi di emergenza. L’illuminazione di emergenza assicura visibilità all’interno della cabina, riducendo il disagio e il senso di disorientamento.
Il sistema di allarme e comunicazione bidirezionale consente ai passeggeri di mettersi in contatto con un centro di assistenza o con il servizio di emergenza, permettendo un intervento tempestivo e sicuro da parte del personale tecnico.
La tecnologia, per quanto avanzata, non è sufficiente a garantire da sola la sicurezza degli ascensori. La manutenzione periodica rappresenta un elemento imprescindibile per assicurare il corretto funzionamento di tutti i sistemi di sicurezza nel tempo.
La normativa italiana, in particolare il DPR 162/99 e le successive modifiche, stabilisce l’obbligo di manutenzione ordinaria almeno ogni sei mesi da parte di tecnici abilitati e di verifiche periodiche obbligatorie ogni due anni da parte di enti autorizzati. Ogni intervento deve essere registrato nel libretto dell’ascensore.
Una manutenzione programmata e professionale consente di individuare tempestivamente segni di usura, anomalie e potenziali rischi, garantendo la continuità del servizio e la sicurezza degli utenti.
Impianto Sicuro opera nel settore della manutenzione ascensori in tutta Italia, offrendo un servizio multimarca altamente specializzato. Grazie a competenze tecniche avanzate, interventi programmati e piani di manutenzione personalizzati, l’azienda garantisce elevati standard di sicurezza, affidabilità e piena conformità normativa per ogni tipo di impianto.
Contatta Impianto Sicuro per una consulenza tecnica dedicata e per assicurare al tuo ascensore il massimo livello di sicurezza nel tempo.